Imperfetto d'indicativo

Impariamo l'italiano
L'indicativo imperfetto

Completa il testo con i verbi all'indicativo imperfetto
Un racconto che mi segue dalla più remota memoria dice di un angelo che tocca la bocca dei bambini nell'ora della nascita. A me (dovere) aver dato un colpetto più forte, perciò (essere) balbuziente: questa era la variante della leggenda che mi (venire) raccontata.
Nelle notti del bambino che fui (venire) spesso un angelo a bussare alla mia bocca, ma io non (riuscire) ad aprirla per dirgli il benvenuto. Dopo un po' (andarsene) e nel buio (restare) le sue piume e le mie lacrime.
Non (raccontare) queste cose, però (pensare) che gli adulti (conoscere) male le storie, male la mia. Ero un bambino più assorto che quieto.
Erri De Luca. Non ora, non qui

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