Aggettivi e pronomi indefiniti

Impariamo l'italiano
Aggettivi e pronomi indefiniti

Completate le frasi con gli indefiniti adatti
  1. Tutta roba fina, di lino pesante filato e tessuto a mano, dalla mamma stessa, al suo telaio, e lenzuola ci avevano anche la parte che si vede tutta ricamata con molti ricami tanto belli.
  2. In dieci o dodici articoli, il comando militare annunziava lo sgombero dell'intera zona, indicando per contrada il suo giorno.
  3. Ma dicevano che a Roma i tedeschi avrebbero dato battaglia perché Mussolini ci teneva a Roma e lui non gliene importava niente di ridurla una rovina purché gli inglesi non ci entrassero.
  4. Tutto fu strappato con le unghie e coi denti e tutto fu ottenuto dopo che io promisi di pagare una somma per l'affitto di oggetto.
  5. Feci prima di tutto un bel pacco di roba da mangiare, per il viaggio: ci misi un salame, scatola di sardine, una scatola di tonno e un po' di pane.
  6. Ma una volta entrato, forse mi sarei arrabbiata se tu avessi guardato Rosetta con insistenza ma in fondo, proprio perché sono sua madre, non mi sarebbe dispiaciuto del tutto.
  7. Lui mise i prosciutti sotto i sacchi di cemento e così i prosciutti arrivarono sani e salvi e io ci guadagnai perché tutti li volevano.
  8. Io li stavo a sentire e non dissi .
  9. Del resto una donna deve essere fedele al marito cosa avvenga, anche se il marito, come era il caso, non è fedele a lei.
  10. Era una canzonetta di moda un paio d'anni avanti e Rosetta era solita cantarla, come ho già detto, accudendo alle faccende domestiche; non era gran che, anzi era sentimentale e sciocca.
  11. Della minestra, mangiò due piatti e anche tre, colmi fino all'orlo, tanto era buona.
  12. Notizie sicure sull'arrivo di questi benedetti alleati ne avevamo, però, poche assai, quanto dire .
  13. Dico la verità, di quelle esplosioni mi riempiva di gioia; e questa gioia cresceva ad ogni esplosione.
    Alberto Moravia. La Ciociara