Modi di dire italiani

Impariamo l'italiano
Locuzioni avverbiali





A bandiere spiegate. In modo trionfale, con tutti gli onori.

A bell'agio. Con comodo.

A bizzeffe. In grande quantità, abbondantemente, in gran copia.
Avere quattrini a bizzeffe.
A iosa. A pioggia. A panciate.


A bocca stretta. Malvolentieri.
Fare qualcosa contro stomaco. A malincuore.

A botta calda. Lì per lì, sotto l'impressione dell'accaduto. Sotto l'impressione di un fatto spiacevole appena avvenuto.

A braccio. Si dice di azione improvvisata lì per lì, eseguita senza preparazione.
Fare un discorso, tenere una lezione, predicare a braccio.


A briglia sciolta. Velocemente, senza freni, impacci, regole, limiti.

A bruciapelo. All'improvviso, cogliendo alla sprovvista.
Dire, chiedere, rispondere a bruciapelo.


A cagione di. Per cagione di, a causa di, per causa di, per colpa di.

A caldo. Nell'immediato, sul momento.

A capocchia. Senza nessuna riflessione, a casaccio.

A casa del diavolo (o di Dio). In un luogo lontanissimo.

A casaccio. Senza cura né ordine, senza riflettere, in modo casuale, a vanvera.
Andare, agire, parlare a casaccio.

A caso. Come capita, senza alcuna precisa intenzione o considerazione.
Aprire il libro a caso.


A catafascio. Alla rinfusa, alla peggio, sottosopra.
Mettere a catafascio gli indumenti nella valigia.


A cavalcioni. Nella posizione di chi va a cavallo o sta sopra qualcosa con una gamba di qua e una di là.
A cavalcioni del muretto.


A chiare lettere. Con la massima sincerità (con dire, parlare, spiegare, ecc.).

A chiare note. Apertamente.

A colpo d'occhio. A prima vista.

A colpo sicuro. Con la certezza di riuscire.

A conti fatti. Tutto sommato, tutto considerato, in conclusione.
In fin dei conti, fatti i conti, al far dei conti.

A crepapancia. Tanto da scoppiare.
Mangiare, ridere a crepapancia.

A crepapelle. In modo smodato, incontenibile, senza freno, all'esagerazione, da starci male (con verbi come bere, mangiare, ridere e simili).

A cuor leggero. In modo spensierato, sventato, senza riflettere.

A cuore aperto. Con sincerità, con franchezza.

A dispetto dei santi. A tutti i costi, contro la volontà di tutti.

A dispetto di. Contro la volontà di, nonostante l'opposizione o l'ostacolo di.
Partì a dispetto del tempo.

A gambe levate. Precipitosamente, con molta fretta.
Correre, fuggire a gambe levate.

A gonfie vele. In modo favorevole, benissimo.
Gli affari vanno a gonfie vele.

A iosa. In grande quantità. Abbondantemente.

 

A lettere di fuoco. In modo indelebile (specialmente con imprimere); con tono duro e critico (specialmente con scrivere).



A macchia di leopardo. Distribuito sul territorio in modo irregolare.

A macchia d'olio. Velocemente e in tutte le direzioni (con verbi come allargarsi, spandersi, diffondersi, estendersi e simili).

A mala pena. A stento, con difficoltà, a fatica.
Riusciva a mala pena a stare in piedi.

A malincorpo. Di malavoglia, a malincuore.
Risolvé, benché a malincorpo, di lasciare Roma.

A malincuore. Malvolentieri, con rincrescimento.
Accettò a malincuore.
A bocca stretta.

A manetta. A gran velocità.

A mano a mano. Poco per volta, gradatamente.

A mansalva. Liberamente, a più non posso.
Rubare a mansalva.

A marce forzate. Senza soste.

A menadito. Benissimo, in modo perfetto.
Conoscere qualcosa a menadito. Ripetere la lezione a menadito.

A miriadi. In numero enorme, grandissimo.

A misura che. Via via che, man mano che.

A mucchi. In quantità notevole, in gran numero.

A muso duro. In modo deciso e rude, senza riguardi per nessuno.

A naso. Per intuito, a tentoni.

A occhi aperti. Con piena consapevolezza, in perfetta lucidità di mente.

A occhi chiusi. Ciecamente, senza fare controlli, senza cercare prove.

A occhio e croce. Su per giù, approssimativamente, all'incirca, pressappoco e simili.

A occhio. Senza il sussidio di strumenti, approssimativamente (detto di calcoli, misure, previsioni e simili); senza bisogno di approfondimenti ulteriori, a prima vista (con verbi come vedere, capire, ecc.)

A ogni buon conto. A ogni modo, in conclusione.
A conti fatti.

A ogni passo. Con molta frequenza.

A palate. In gran quantità.

A pancia all'aria. Sdraiato supino a oziare.
Starsene in panciolle. Stare in pantofole.

A pennello. Perfettamente (con verbi come andare, calzare, stare e simili).

A pera. Privo di logica, sconclusionato (detto di lavoro, discorso, ecc.).
Non aver né capo né coda.

A perdifiato. Fino a restar senza fiato.
Correre a perdifiato.

A pezzi e bocconi. A più riprese e irregolarmente.
Fare una cosa a pezzi e bocconi.


A piacere. In quantità non precisata, senza limiti prefissati.

A pioggia. In grande quantità; a caso e un po' per tutti.
A iosa.

A prima giunta, di prima giunta. Di primo acchito, subito.

A pronta cassa. Subito, in contanti (con verbi come pagare, saldare e simili).

A puntino. Con la massima precisione, con grande esattezza e proprietà.
Fare le cose a puntino. Il discorso calza a puntino.

A ragion veduta. Dopo aver ben riflettuto e valutato, consapevolmente. Dopo aver ben vagliato la situazione.
Fare qualcosa, agire a ragion veduta.

A rifascio. Alla rinfusa, in grande quantità e confusamente.

A ritroso. All'indietro.

A rompicollo. A rotta di collo, precipitosamente.
Correre a rompicollo.

A rotoli. A precipizio, in rovina, in malora.
Mandare tutto a rotoli; un'azienda a rotoli.

A rotta di collo. Con grande velocità, precepitosamente.

A sbafo. Senza pagare, dietro pagamento altrui. L'atto di mangiare o di fare qualcosa a spese altrui.
A scrocco. A ufo.


A scanso di. Per evitare.
A scanso di responsabilità, di equivoci.


A scapito di. A danno di, con pregiudizio di.
I tagli che farete al testo andranno a scapito della chiarezza.

A scatti. Con movimenti bruschi, con improvvise interruzioni e riprese.
Procedere, parlare a scatti.

A scialo. In abbondanza, a profusione.
Aveva vestiti e gioielli a scialo.


A scrocco. A spese altrui, da parassita.
A sbafo. A ufo.

A sé stante. Che è a parte, distinto dagli altri, separato dal resto, autonomo.
Nell'udinese lo sloveno viene parlato in alcune zone in una sua varietà arcaica (il resiano) percepita da alcuni dei suoi stessi parlanti come una lingua a sé stante.


A spilluzzico. A poco a poco.
Pagare a spilluzzico.

A spizzico, a spizzichi. Un poco alla volta, in varie riprese.
Lavorare a spizzico. Pagare un debito a spizzichi. Ho letto quel libro a spizzichi e bocconi.

A squarciagola. Con tutto il fiato che si ha in gola, a gran voce.
Gridare a squarciagola.

A stecchetto. A corto di mezzi, di denaro, di cibo.
Stare, tenere a stecchetto.

A stento. A fatica, con difficoltà; appena, a malapena.
Si regge a stento sulle gambe, riesce a stento a parlare.


A tastoni. A caso, senza una conoscenza sicura, senza un'idea precisa.
In determinate ricerche scientifiche si va ancora a tastoni.

A tu per tu. Faccia a faccia, a quattr'occhi.

A tutta birra/gas/vapore. A grande velocità. Assai velocemente (detto di veicoli).

A ufo. Senza pagare. A spese altrui.
Mangiare a ufo.

A scrocco. A sbafo. A macca.

A un dipresso. All'incirca, press'a poco.
Ci sarà a un dipresso un'ora di cammino.

A un passo/pelo. Molto vicino (all'obiettivo prefissato).

A uscio e bottega. Molto vicino.
Io e lui abitiamo proprio a uscio e bottega.

A vanvera. Senza riflettere, a casaccio.
Parlare, agire a vanvera.

A vicenda. Scambievolmente, l’un l’altro.
Aiutarsi, insultarsi a vicenda; sono cose che si elidono a vicenda.
A turno, alternandosi.
Stare svegli a vicenda.


Al pari di. Allo stesso modo.
Sono coraggioso al pari di te.

Alla bell'e meglio. In modo approssimativo.

Alla bersagliera. Con energia e con slancio.

Alla buona. In modo semplice. Informalmente.

Alla buon'ora. Finalmente.

Alla chetichella. Di nascosto, senza farsi scorgere né udire. Silenziosamente, senza farsi notare.
Entrare, andarsene alla chetichella.

Di sottecchi, di soppiatto, sotto banco

Alla fin fine. Dopo tutto.

Alla larga. Lontano, a distanza.
Tieniti alla larga da me; state alla larga dai pericoli.

Alla lettera. Testualmente, nel significato letterale delle parole.

Alla lunga. Col passare del tempo, alla fine.

Alla pari. Allo stesso livello.

Alla peggio. Nella peggiore delle ipotesi.

Alla ribalta. A un elevato grado di notorietà, a un notevole successo.
Venire, salire, tornare alla ribalta.


Alla rinfusa. Confusamente e senza ordine o distinzione. A caso, a vanvera.
Parlare alla rinfusa. Un armadio pieno di abiti alla rinfusa. Gettò le carte nel cassetto alla rinfusa.


Alla spicciolata. A piccoli gruppi, pochi per volta.
Gli invitati giungevano alla spicciolata.

Alla sprovvista. Di sorpresa, inaspettatamente.
Cogliere qualcuno alla sprovvista.

Alla stregua di. Allo stesso modo, con lo stesso criterio, come.
Con la misura adottata per, secondo il criterio usato per.
Giudicare qualcuno alla stregua di tutti gli altri. Considerare tutti alla stessa stregua.

Alla svelta. In fretta, velocemente.
Lavorare, finire alla svelta.


Alle prese con. Impegnato in qualcosa, specialmente di molto difficile.
È alle prese con un problema molto delicato. Un giovane cuoco alle prese con i fornelli.

Alle prime battute. All'inizio (di un'attività, vicenda, narrazione, ecc.)

All'estremo. Al massimo grado.

All'impazzata. Con furia, senza riflettere.
Correre all'impazzata.

All'impensata. All'improvviso, in maniera inaspettata.

All'ingrosso. In grandi quantità.
Comprare, vendere all'ingrosso.

All'insaputa. Senza che qualcuno lo sappia o lo sapesse, senza far sapere nulla a qualcuno; di nascosto.
L'ha fatto a mia insaputa, all'insaputa di tutti.

All'occasione. Se necessario.

Coi baffi. Eccellente, perfetto.
Cuoco coi baffi. Un vestito coi baffi.

Con le pive nel sacco. Senza aver combinato nulla, da scornati e delusi.

Da vendere. In abbondanza.
Aver ragione, salute, pazienza da vendere.


D'acchito, di primo acchito. Al primo tentativo, subito.

Del pari. Ugualmente.
Hai sbagliato, e io del pari.

Del resto. Peraltro, d'altronde.
Del resto non ho di che lamentarmi.

Di botto, tutt'a un botto. All'improvviso, inaspettatamente, di colpo.
Di botto si è rannuvolato.

Di netto. Completamente e con sicurezza.
Troncare di netto una relazione.

Di pubblica ragione. A conoscenza di tutti.
Rendere di pubblica ragione un fatto, una circostanza.

Di punto in bianco. All'improvviso, inaspettatamente, cogliendo quindi alla sprovvista, come "a bruciapelo".

Di rado. Raramente.
Vado al cinema di rado.

Di riffa o di raffa. In un modo o nell'altro. A ogni costo, per amore
o per forza, con le buone o con le cattive.

Di santa ragione. Con estrema forza, violentemente.
Lo bastonò di santa ragione.


Di scatto. Con movimento improvviso, d'impeto.
Si voltò di scatto; balzò su di scatto; reagì di scatto.


Di scoppio. Di colpo.
Cadere, morire di scoppio.


Di sfuggita. Fuggevolmente, rapidamente, in fretta.
L'ho visto solo qualche volta, di sfuggita.


Di soppiatto. Di nascosto, senza farsene accorgere.
entrare, uscire di soppiatto.

Di sottecchi, alla chetichella, sotto banco

Di sorpresa. All'improvviso e senza che qualcuno se lo aspetti.
Cogliere di sorpresa l'intruso.
Alla sprovvista



Di sottecchi. Di nascosto, di soppiatto.
Severino guardò il maestro di sottecchi.
Di soppiatto, alla chetichella, sotto banco


Di sottinsù. Dal basso verso l'alto.
Guardare di sottinsù.

Di spinta o di sponte. In un modo o nell'altro, per amore o per forza.

Di straforo. Di nascosto, senza diritto, senza permesso, in modo furtivo.

Di volata. Di corsa, molto velocemente, senza nessuna pausa.
Arrivare di volata; fare un lavoro di volata.

Fuori (di) sesto. Non bene, in condizioni fisiche o psichiche non normali.
Essere, sentirsi fuori sesto.

In ballo. In una situazione di coinvolgimento.
Sono in ballo molte questioni.
A serio rischio.
Ci sono in ballo molti posti di lavoro.

In cagnesco. Ostilmente, irosamente, torvamente.
Guardare qualcuno in cagnesco.

In erba. Di qualcuno, che ha appena iniziato un’attività; inesperto. Di chi deve ancora formarsi, perfezionarsi in un'attività, in un mestiere.

In fin dei conti. Tutto sommato, in conclusione.
A conti fatti, fatti i conti, al far dei conti.

In fretta e furia. Molto affrettatamente.

In merda. In rovina, a rotoli, a catafascio.
La loro storia è finita in merda; ha mandato in merda l'azienda del padre.

In panciolle. In ozio, con la pancia all'aria. Sdraiato comodamente.
Stare in panciolle.

In quattro gatti. In pochissimi.

In sesto. In una situazione normale, specialmente dal punto di vista economico o della salute.
Rimettersi in sesto.

In un battibaleno. In un attimo.
Sarò lì in un battibaleno.


In un batter d'occhio. In un momento.

In un botto. In pochissimo tempo, in un sol colpo.
Tutto è successo in un botto.

 

Lemme lemme. Lentamente, con molta calma.

 

Lì per lì. In un primo momento.
Lì per lì me la sono presa, ma poi mi è passata.


Non di rado. Abbastanza spesso.
Lavoro fuori città non di rado.

Non foss'altro. Senza aggiungere altro, quanto meno, almeno.
Poteva dirmelo, non foss'altro perché sono suo fratello.

 

Obtorto collo. Malvolentieri, perché costretto.

 

Pari pari. Fedelmente, senza la minima variazione.
Ho ripetuto pari pari quello che mi hai riferito.

Per altro. Del resto, però.
È un bell'uomo, peraltro non bellissimo.

Per caso. Accidentalmente, senza l'intervento della volontà.
L'ho incontrato per caso.


Per dispetto. Con l'intenzione di far dispiacere, di irritare.

Per filo e per segno. Raccontare con tutti i particolari e con ordine.

Per giunta. Inoltre, per di più, tra l'altro, oltre a ciò.
Tra l'altro.

Per il rotto della cuffia. A stento.

Per miracolo. A stento, a malapena; per caso.
Salvarsi per miracolo. Ho preso l'aereo per miracolo.

Per monti e per valli. Dappertutto. Andare, cercare per monti e per valli.





Più che altro. Maggiormente, di più; soprattutto.
È uno che pensa più che altro ai suoi affari.

Ragion per cui. Per questo motivo, perciò.
Non è venuto, ragion per cui me ne vado.

Senza indugio (o indugi). Subito, immediatamente.

Senz'altro. Certamente, senza indugio.
Non preoccuparti, ti verremo a prendere senz'altro.

Sotto banco. Di nascosto.
Di sottecchi, di soppiatto, alla chetichella


Sotto la suola delle scarpe. Sotto il livello minimo accettabile, molto in basso.
Avere il cervello sotto la suola delle scarpe.


Sul fatto. Nell’atto stesso.
Un ladro colto sul fatto.


Sul più bello. Nel momento culminante o meno opportuno.