La parola giusta

Impariamo l'italiano
Arricchiamo il lessico

Completa le frasi con gli infiniti dei verbi pronominali adatti
  1. Era stato proprio papa Giovanni, sempre timoroso dei movimenti dei semplici che predicassero e praticassero la povertà, a contro i predicatori questuanti.
  2. Si trovava stretto tra due urgenze, dall'accusa di eresia e allontanar da sé il sospetto di omicidio.
  3. “È vero, ed è appunto questo che rende imprecisa la natura del gregge. Persi come sono a a vicenda, cani e pastori non curano più il gregge. Una parte di esso ne rimane fuori.”
  4. Finita la cena i monaci si disposero ad al coro per l'ufficio di compieta.
  5. Ma quello che ora so è che gli stessi gruppi, sovente, per di questi inquieti e pericolosi avversari troppo «semplici», attribuirono agli uni le eresie degli altri, e spinsero tutti sul rogo.
  6. Il nostro ospite non voleva le mani col cibo, e ci offrì anzi il suo strumento almeno per prendere le carni dal piatto grande e porle nelle nostre ciotole.
  7. “Sì? E quante volte la santa sede ha dovuto dei processi per difendere i vostri beni?”
  8. Lo vidi per la cripta del tesoro guardando uno scrigno tempestato di smeraldi e crisopazi come fosse un cespuglio di stramonio.
  9. “Certo, questo è sicuro, le scrisse. Ma fece purtroppo di peggio. Come si attestò sulla Parete Calva, iniziò a saccheggiare i villaggi a valle, a compiere scorrerie, per i rifornimenti, conducendo insomma una vera e propria guerra contro i paesi vicini.”
  10. Lo so che è uso tra i francescani le simpatie del popolo con stoltezze di questo genere.
  11. Guglielmo aveva capito che non era il caso di in una prova di forza con Malachia.
  12. Il suo volto cercava di a una espressione di benvenuto, ma non potei trattenermi dal fremere di fronte a una così singolare fisionomia.
  13. Pareva aver fretta di allo scriptorium.
  14. Ci fermavamo a curiosare negli armaria, e ora che Guglielmo - coi suoi nuovi vetri sul naso - poteva a leggere i libri.
    Umberto Eco. Il nome della rosa