La parola giusta

Impariamo l'italiano
Arricchiamo il lessico

Completa le frasi con gli infiniti dei verbi adatti
  1. Si immaginava infine la fanciulla in camicia, con la corda al collo, le spalle nude, i piedi nudi, quasi tutta nuda, come l'aveva vista l'ultimo giorno. Quelle immagini di voluttà gli facevano le dita e correre un fremito lungo le vertebre.
  2. Era spaventato, e solo con uno sforzo di volontà si tratteneva dall' in un angolo, a piagnucolare. Aveva l'impulso di chiedere aiuto a un Dio in cui non credeva, e doveva stringere i denti per impedire alle sue labbra tremanti di pronunciare una preghiera.
  3. In questo momento quest'ultimo è impegnato a organizzare la resistenza contro i Turchi e ad le manovre diplomatiche del re di Francia.
  4. E poi, chi ha voglia di far l’eroe per un virus che fa le foglie ai cactus e venire pustole alla gente, accidenti?
  5. Da quell'istante io la ricordo soltanto come la giovane madre delle mie prime impressioni, nell'atto di i suoi riccioli lucenti intorno a un dito, e di danzare con me nel salotto al crepuscolo.
  6. Rotolarono a terra con gli sguardi inchiodati l'uno all'altro mentre il respiro dell'uno si fondeva con quello dell'altra in un unico di lotta all'ultimo sangue.
  7. Percepisco quel corpo caldo, premuto ancora contro il mio, che posso in un abbraccio di mani e gambe e piedi.
  8. Ma il coleottero deluse la speranza del cacciatore, ficcandosi tra i cannoncini d'una gorgieretta di tulle, che usciva fuori dallo scollo della veste. Maledetto! non si poteva prenderlo, senza il tulle, e col pericolo per giunta, di macchiarne il candore col sangue della vittima.
  9. Quando piove rinfresca un po', ma entra tanta acqua dal soffitto che ci resta solo un angolino asciutto in cui le nostre cose e raggomitolarci a nostra volta.
  10. I panni stesi ad in una lontana terrazza erano chiari e colorati contro il cielo; poi, col passare delle ore, sono diventati scuri.